Scamarcio: sedotto per fiction

L’attore ricorda non senza imbarazzo la ‘scena hot’ con la Bellucci e parla di come il confronto con la comicità pura di Bandiera l’abbia spinto a dare di più.
di: Lisa Thompson

Riccardo, si è parlato tanto della scena di eros tra te e la Bellucci. Per te, che sei un timido, è stata difficile da girare?
Lavorare avendo Monica per cinque ore di fila sulle gambe è stato molto faticoso… facendo finta! Naturalmente è una battuta. E’ stata una scena difficile e anche un po’ imbarazzante. Monica, che ha maggiore esperienza, era decisamente più a suo agio. Anche se ha dichiarato che questa è stata la scena più erotica che ha interpretato, ne ha fatte di ben più forti (“Irreversible”, n.d.r.). Io inizialmente ero impacciato, a disagio, ma vedendo lei così tranquilla mi sono piano piano lasciato andare. Chi tuttavia pensasse che è stata una passeggiata… be’, non lo è stata. Simulare il coito per cinque ore di fila, circondati dalla troupe e stando attenti alle luci, vi assicuro che è stato sfiancante.

Quale per te la vera sfida di questo personaggio?
Trovare un equilibrio tra la passività fisica e caratteriale di Nicola ed i ritmi della commedia. Stare al passo con Dario Bandiera, che è un comico puro, è stata una bella partita, tosta ma stimolante.

Il protagonista si definisce un “portatore sano di erotismo”… Che ne pensi?
Che questa frase, insieme al fatto di girare una scena d’amore con la Bellucci, non mi attirerà le simpatie del pubblico maschile.

Nel tuo futuro cosa ti piacerebbe?
Continuare ad esplorare i generi ed un bel ruolo ‘strano’.

Ho letto che vorresti vestire i panni di Vallanzasca, è vero?
Sì. E’ un mio sogno. Trovo sia un personaggio molto cinematografico, più di tanti gangster dei film americani

A cura di: Lisa Thompson

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